Come amare anche i nemici. Gesù. 24 gennaio 2019

“Maestro, come possiamo amare chi ha fatto del male? Come facciamo a imparare l’amore incondizionato?”

Coloro che rivestono il delicato ruolo di dominatori della buia polarità non fanno meno parte del tutto rispetto all’anima santa che investe il mondo della sua pace luminosa.

Coloro, anch’essi sono parte di quel tutto.

Come fare ad amarli, mi chiedete?

Ebbene, amare i nemici è un profondo atto del cuore. È l’essenza che si sviluppa da insegnamenti del cuore. E trae le sue origini dalla vita stessa. Se non ci fossero coloro che scelgono la via oscura, per gli altri non sarebbe così semplice andare verso la via della luce. Perché non esisterebbe quell’ombra da cui scegliere di allontanarsi. Ma l’amore per ogni creatura proviene da Dio Padre e Madre dell’intero creato. Se un uomo o una donna non ricevono nel cuore questo sentimento per coloro che operano la sofferenza, allora che imparino a perdonare essi stessi. Perché nel proprio cuore ci sarà resistenza al perdono degli altri. Cosi, partendo dal proprio cuore, dal proprio perdono, essi saranno volontariamente aperti a riflettere il perdono anche su tutti gli altri.

Cosi dunque imparate che i ladri o gli omicidi, i violenti e gli abusatori di qualunque grado altro non sono che fratelli vostri nello spirito e che come tali, hanno diritto all’amore dei fratelli. E qui sta il difficile, ma non certo l’impossibile!

Se si impara a lasciar andare cio che è stato inviando quelle energie distruttive alla luce, allora il futuro diventerà libero da attaccamento, dal risentimento, dall’ingiustizia che si prova come perdita.

Un’intera nazione per poter proseguire, deve praticare il perdono dell’altra che l’ha oppressa. Se il sentimento di rivalsa prevale sul perdono, l’evoluzione non può avvenire, ma quando la preghiera spalanca il cuore e si desidera andare oltre, si desidera il bene comune, si desidera la vita eterna per gli aggressori affinché come voi possano guardare la luce e tornare a essere splendenti, allora tutto cambia. È lì il vero cambiamento. E’ quella la vera evoluzione. Non è il dimenticare, il cancellare, il lasciar correre. È l’accettare e perdonare che sono la base per tornare nella Fratellanza.

Essa aspetta ciascuno di voi.

Con amore, dal Padre e dal Figlio uniti nello Spirito. Per sempre.

Gesù

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