Figlia di sé stessa. 8 marzo 2018. Gesù

Oggi ci ricordiamo delle donne, in occasione di questo giorno di festa ho chiesto un messaggio per tutti noi al Maestro Gesù. Elisa.

Donna. Amica. Sorella. Sposa. Madre. Compagna.

Quanti ruoli riveste questo essere così speciale? E quanto amore può contenere il suo piccolo corpo?

È roccia stabile nel mare burrascoso della vita, è fortezza dove ripararsi. È culla della civiltà. È una beneamata essenza di purezza. Riflette Dio in ogni sua sfaccettatura, come brillanti sono le facce dei diamanti, lei incarna il cristallo. Ne è portatrice e cultrice, ne è la custode.

Amica, sorella, ma soprattutto figlia. Figlia di sé stessa perché generatrice di quell’amore che dispensa. La onoro in ogni suo aspetto. Anche quando crede di non meritare rispetto e libertà. Anche quando piange e crede di essere sola. La onoro come ogni essere divino, perché in ella il divino si crea ogni giorno.

La rispetto come ogni uomo impari a rispettarla perché è l’altra metà del suo divino sentire. È forza antica, chiarezza d’intenti, è puro abbraccio di madre nella totale accoglienza. La donna crea la magia e sa che il suo cuore è aperto alla vita.

La figlia è amore. È sorgente da cui dissetarsi.

La compagna è amore. È sorgente a cui purificarsi.

La sorella è unità. L’unità è amore. È un cerchio divino di trasformazione e gioia, infiniti.

Ricordati donna il tuo valore immenso. Sempre. Fai splendere il tuo gioiello del cuore che si rifletta in quello di tutti gli altri esseri per illuminare il mondo tutto.

Ricordati uomo. Sei donna anche tu nel tuo spirito elevato.

Con amore e benedizione

Gesù

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