Miscele Sacre dei desideri

Aromaterapia: guarigione e raggiungimento degli obiettivi

Grazie agli insegnamenti che arrivano dall'antica scuola iniziatica egiziana del Mistero Isis Ra e trasmessi nelle comunità Essene per migliaia di anni, utilizzo frequenze specifiche per creare l'Alchimia elevata della Trasformazione attraverso le Miscele Sacre (vedi Insegnamenti iniziatici al Tempio di Iside in fondo alla pagina)

Come realizzare i tuoi desideri con le miscele sacre

Supportata dalla Divina Presenza del lignaggio della Dea Iside, creo Miscele di Oli essenziali Sacri personalizzate così da accelerare la manifestazione di ciò che desideri.

Immagina di essere Aladino: se tu avessi la lampada, cosa ordineresti al Genio? 😉 Inizia col dire YES al tuo obiettivo e alla sua realizzazione!

boccette di oli essenziali viste dall'alto con dietro due fatine e una rosa rosa
miscele sacre di ESistenza

Miscele di Oli Sacri personalizzate per aromaterapia

Sull'Altare canalizzo le Miscele Sacre a seconda delle esigenze, obiettivi, e desideri del cliente. Diventano essenze caricate con frequenze specifiche e vibrazioni altissime per accelerare l'attrazione/manifestazione del desiderio (che può anche riuscire ad essere in grado di lasciar andare qualcosa che non vogliamo più).

Lavoro in collaborazione con il lignaggio della Dea Iside seguendo gli antichissimi insegnamenti della scuola iniziatica di cui facevano parte le Somme Sacerdotesse quali Anna, madre di Maria e nonna di Gesù, la stessa Maria così come Maria Maddalena, cugina e Fiamma Gemella di Gesù.

due boccette blu con etichetta bianca di miscele sacre di oli essenziali con statuine di fate e immagini sacre sullo sfondo
Nell'immagine sopra: le Miscele Sacre "Risonanza Musicale delle anime gemelle" e "Pizzicare le corde della vita nella gioia delle Fate" per manifestare amore, evolvere attraverso la gioia e innalzare le frequenze

Le mie miscele personalizzate sono formule sacre create per rispondere alchemicamente alle tue intenzioni e ai tuoi obiettivi.
Contengono oli essenziali e miscele sacre aggiuntive progettate solo per te!
Via posta riceverai:
- Flaconcino da 10ml della tua miscela in olio vettore di jojoba;
- Istruzioni su come usarla alchemicamente

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la lampada del genio con una luce azzurro bianca che esce dalla lampada su sfondo nero
dì subito YES al tuo obiettivo

Preistoria dell’aromaterapia

Molto prima del diluvio universale, in un tempo in cui la donna era custode e divulgatrice del sapere, si sapevano distinguere le proprietà di ogni pianta per ricavarne il frutto nucleale o essenza della sua stessa vita, senza alterarne l’efficacia né la vitalità.

Parliamo di quel tempo lontano in cui l’essere femminile era in connessione totale al mondo intuitivo della conoscenza, al mondo del sentire profondo del cuore. Stiamo raccontando di come la donna, prima della storia conosciuta, avesse un ruolo ben diverso nella società rispetto a ciò che abbiamo conosciuto in seguito. Era lei che tramandava gli insegnamenti ricevuti dalle Madri Stellari, attraverso una linea sciamanica tutta al femminile guidata dall’Amore.

Dopo la raccolta del fiore si procedeva all’estrazione del suo olio, o linfa vitale. Tale linfa ha la funzione sia di trasportare i nutrienti nel nucleo delle cellule sia quella di proteggere la pianta stessa dalle aggressioni esterne. Questa operazione di estrazione veniva fatta con tecniche simili nelle varie zone allora popolate dall’essere umano. Il vapore era ciò che le accumunava. Col vapore si ricavava quindi il vero sé del fiore, tirandone fuori il potenziale vitale.

L’odore, il profumo, veniva poi utilizzato come terapia sia nei disturbi fisici che in quelli emotivi riportando in equilibrio tutti i corpi (fisico ed eterico, emozionale) passando dal naso fisico. Ogni cellula poteva tornare in salute grazie all’olfatto.

Odori e ricordi: la memoria è connessa all’olfatto

Il ponte tra il naso e la memoria è assai breve. Tutto ciò che inspiriamo arriva subito al cervello perché il sistema olfattivo è collegato in modo diretto con l’ippocampo, struttura cerebrale che gestisce la memoria, e anche con l’amigdala e il sistema limbico, zone impegnate a governare le emozioni.

La mente percepisce un odore come piacevole o come sgradevole, fresco o caldo, frizzante o rilassante. Perché?

Perché qualunque odore ci arriva ci riporta indietro nel tempo e nella memoria. Ciascun profumo ci connette istantaneamente a qualcosa associato come per esempio l’odore di cloro ci può far pensare ai tuffi in piscina e allo spasso. Oppure ci riporta a quelle odiose lezioni di nuoto da bambini causando una risposta negativa. Mentre il dolce profumo di lavanda forse ci apre le vecchie porte dell’armadio della nonna ricordandoci il suo amore per noi e così via.

Per questo motivo attraverso l’inspirazione di un’essenza rispetto ad un’altra possiamo entrare in uno stato che ci è utile in quel momento. Se durante una riunione importante ci viene sonno, inspirare la menta ci fa tornare subito attivi e concentrati. Ma se invece il nostro scopo è dormire bene useremo la lavanda per un totale e piacevole rilassamento.

Insegnamenti iniziatici nel Tempio di Iside

Adesso facciamo un viaggio, torniamo indietro nel tempo. Usate l’immaginazione e create nella mente alcune immagini che vi suggerirò.

Ci ritroviamo in un ambiente caldo, sabbia dorata, costruzioni maestose, colonne. Colori sgargianti, blu turchesi, rossi rubino, ocra luccicanti, verdi piante che crescono lungo un meraviglioso flusso d’acqua. Il fiume Nilo che fluisce placido, scorre e nutre.

E in questo scenario immaginate un antico sacro tempio con gradinate all’ingresso, colonne che invitano al santuario sacro, fuochi nei bracieri. Immaginate ora di poter osservare le antiche Sacerdotesse di Iside durante una comune giornata. Come vivevano, cosa facevano?

Erano istruite nella grazia dell’allegria. Erano fanciulle e donne mature che rendevano grazie ogni giorno alla Dea Madre offrendole in dono fiori, frutti, unguenti profumati, incensi. Le ragazzine che intraprendevano questo sentiero di vita vivevano insieme alle donne più grandi e da esse imparavano quali fiori raccogliere e quali piante servivano alla guarigione. Imparavano anche a cantare e a danzare così da insegnare agli altri come stare nella gioia. La funzione della preghiera per la guarigione era un atto di pura felicità in cui le sacerdotesse inalavano essenze profumante danzando.

Ora provate a immaginare il grande altare centrale nel tempio, un meraviglioso tavolo arricchito da stoffe leggere e abbellito da fiori sempre freschi.

Donando un fiore alla Dea era come se la sacerdotessa offrisse una parte di sé stessa. La fase della raccolta del fiore aveva due significati: offrire sull’altare il fiore in boccio rappresentava la richiesta di apertura del proprio cuore, socchiuso come il fiore, così da poter lasciar andare un torto ed essere in grado di perdonare.

Il fiore completamente aperto nel pieno del suo splendore veniva invece offerto come ringraziamento e atto propiziatorio.

A sua volta la Dea donava sé stessa alle proprie figlie. Lei era in ognuna di esse durante le loro danze: in ogni passo felice di quelle antiche coreografie, la madre Iside sosteneva le sue Sacerdotesse nutrendole nello spirito. E ogni volta che esse mangiavano i frutti della terra, Iside si palesava nel cibo donandosi come nutrimento per i corpi.

Un cibo profumato, consacrato e benedetto. Questo era Iside per le sue discepole, cosi che ciascuna di loro potesse crescere ed evolvere nel corpo e nello spirito allo stesso tempo.

I fedeli erano ammessi solo in alcune zone del tempio durante le funzioni pubbliche. Ci si recava al tempio per chiedere guarigione, per la realizzazione di un desiderio, e per ringraziare. Ci si recava al tempio invocando la Dea, affidandoci alle sue cure divine attraverso le cure amorevoli delle sue iniziate, le Alte Sacerdotesse.

Per il loro lavoro di guaritrici fisico spirituali, le ancelle di Iside usavano miscele profumate di essenze oleose e resine. Il loro compito era quello di portare nel corpo fisico e nei corpi sottili delle persone le frequenze altissime della Dea così da riportare allineamento ed equilibrio per accedere alla guarigione.

Le essenze profumate venivano colmate di onde vibratorie della Dea con la voce, attraverso i suoni, il canto armonico, secondo gli antichi insegnamenti ricevuti dalle Madri Stellari in tempi ancor più remoti. (vedi articolo: guarigione con il suono)

tempio di iside con in primo piano verdi piante e il fiume che scorre
tempio di Iside