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Myosotis. Insieme, vita dopo vita

Myosotis. Attraverso la linea del tempo

A metà strada tra l’autobiografia e il sogno, il romanzo si muove lungo un binario che attraversa la linea del tempo per raggiungere il presente.

Quattro sono le vicende che, ambientate in epoche diverse, si alternano e si intrecciano per dare ai personaggi nuova vita e strumenti utili a risolvere gli antichi attriti.

Copertina Myosotis di Elisa Staderini

Book trailer di Myosotis. Insieme, vita dopo vita

Attraverso il trascorrere dei secoli e il cambio di ruolo nelle relazioni, dalla lontana Creta minoica a una Toscana medievale, passando per una Firenze barocca, si apre davanti ai protagonisti un cammino nella consapevolezza, che li aiuterà a sanare le ferite dell’anima con l’arma più potente, l’amore.

Colui che ha tolto la vita saprà restituirla e l’assassino diventerà padre della sua stessa vittima.

Come è nato il romanzo Myosotis. Insieme vita dopo vita?


Il mio risveglio spirituale arrivò con la primavera, dopo la lettura dei libri di Brian Weiss, psichiatra americano e pioniere della regressione alle vite passate. Quelle parole accesero in me una profonda risonanza interiore, spingendomi a seguire un’intuizione forte e chiara: partecipare ai suoi seminari in Italia.

Non avevo idea di cosa avrei trovato né il perché mi sentissi così spinta a partecipare al seminario, ma sapevo solo che dovevo esserci. Quando le luci si abbassarono, Brian ci invitò a chiudere gli occhi e dopo alcuni profondi respiri potevo sentire solo la sua voce che ci guidava. La mente si svuotava come una ciotola di riso dalla quale si rovesciano fuori tutti i chicchi. Mi sembrò di inspirare qualcosa di umido mentre l’aria si colorava di nebbia. Fu allora che mi apparve indefinito un ponte sospeso nel vuoto che mi invitava ad attraversarlo.

Titubante, accennai un piccolo passo. Il legno del ponte scricchiolò sotto al mio peso incorporeo. E più camminavo, più la nebbia mi si spalancava portandomi dall’altra parte del ponte. Abbassai lo sguardo sui miei piedi e notai che non avevo scarpe. Mi osservai meglio. Portavo un’anfora sulla testa sorretta da una mano e nell’altra tenevo un mazzolino profumato di myosotis

Elisa Staderini Myosotis

Cosa dicono i lettori (Recensioni Amazon)

Recensione a cura di Mariagiovanna Grifi

Il tempo è una convenzione. Lo creiamo noi, per scandire la nostra vita. Elisa Staderini, in questo romanzo autobiografico, racconta quattro storie d’amore in cui i protagonisti sono sempre gli stessi ma, sulla linea del tempo che va dal 1600 a.C. al 2014, si sono incontrati, scontrati, amati e odiati vestendo ogni volta ruoli diversi. Non è necessario credere nelle vite passate per poter partecipare a questi eventi, si tratta di strumenti volti ad aiutare le persone ed Elisa afferma: “Se la persona sta meglio, per me che ci crede o no fa lo stesso. È il risultato che conta”.